AIM Ambiente

28/02/2019

AIM Ambiente: riciclerie Nord e Ovest fino a giugno aperte anche di domenica

 

Si tratta di un nuovo servizio che AIM Ambiente, in collaborazione con le cooperative Insieme ed Elica, avvierà per il momento in via sperimentale per tutta la primavera, dalle 9 alle 14, al fine di incentivare ulteriormente l’attività di raccolta di materiali riciclabili e riutilizzabili, in considerazione del fatto che già ora sono numerosi gli utenti che fruiscono e apprezzano il servizio nel corso della settimana.

 Per l’occasione, sono stati anche predisposti volantini e materiale di comunicazione specifico che nei prossimi giorni saranno distribuiti in città per far conoscere le aperture domenicali delle due citate riciclerie: la Nord di via de Faveri 7, laterale di strada Postumia, e la Ovest di via delle Fornaci 5, zona Mercato Nuovo, normalmente sempre operative come le altre due, la Sud di via Venier, 47 laterale Riviera Berica, località Longara, e san Pio X, da martedì a venerdì, dalle 14 alle 17, il sabato dalle 10 alle 17.

 A presentare l’iniziativa questa mattina, alla ricicleria Ovest, l’Amministratore unico di AIM Ambiente Maria Menin, l’Assessore al Territorio Lucio Zoppello, la presidente della cooperativa Insieme Marina Fornasier e un rappresentante della cooperativa Elica.

 «AIM Ambiente - ha sottolineato l’Amministratore unico di AIM Ambiente Maria Menin - ha sempre creduto con convinzione al ruolo che svolgono le riciclerie all’interno di una comunità. Non a caso, grazie al lavoro di questi anni, Vicenza ha conquistato il primato di città con maggior densità di ecocentri per abitanti non solo in Veneto, ma anche rispetto ad altri capoluoghi di riferimento nell’area nel nord-est come Trento o Mantova. Questo ulteriore servizio domenicale si inserisce nelle azioni previste dal Piano Finanziario 2019 per l’incremento dell’offerta di servizio rivolta al conferimento dei rifiuti ingombranti o voluminosi da parte dei cittadini. Tipologia di rifiuto che è peraltro causa primaria degli abbandoni all’esterno delle strutture di raccolta. Lo abbiamo attivato in considerazione del fatto che il periodo primaverile è quello in cui si registrano i picchi di conferimenti alle riciclerie, caratterizzati da una importante presenza di rifiuti ingombranti e voluminosi, evidentemente legati all’attività di cambio stagione e di riordino di cantine, soffitte o garage. Infatti, rispetto alla media annua, nel mesi primaverili vi è un aumento del 10%, con un differenziale, rispetto al mesi estivi, di circa il 20%».

 «Venendo incontro alle istanze dell’Azienda – ha dichiarato l’assessore Lucio Zoppello – assieme ad iniziative come quella che presentiamo oggi, stiamo valutando nuovi ambiti dove andare ad allestire attrezzature e nuove riciclerie, prima di tutto per sopperire a zone della città che ne risultino sguarnite (ad esempio nel quadrante nord) o in ambiti più adeguati, per soddisfare ulteriormente le necessità segnalate dai cittadini, per esempio in zona est o a san Pio X, che ha necessità di maggiori spazi e maggiore respiro.

Non solo, ma l’apertura domenicale la interpretiamo come un’ulteriore possibilità per i cittadini di evitare conferimenti o abbandoni impropri. Fa piacere, infine, presentare questa iniziativa proprio in coincidenza con la giornata odierna, nella quale tutta la città è chiamata ad interrogarsi sul risparmio energetico attraverso l’iniziativa “M’illumino di meno” che, curiosamente, quest’anno ha come tema l’efficienza energetica e l’economia circolare».

 Per l’occasione, il direttore di AIM Ambiente Ruggero Casolin ha fatto anche un bilancio delle attività svolte dalle 4 riciclerie cittadine alle quali è possibile conferire ben 22 tipologie diverse di rifiuti, sebbene il 75% dei rifiuti trattati facciano comunque riferimento a 6 tipologie di rifiuti.

È stato ricordato, a tal proposito, che le tipologie di rifiuti che possono essere accolte in un ecocentro fanno riferimento ad norme nazionali, e pertanto gli ecocentri non possono ritirare ogni tipo di rifiuti, in particolare rifiuti pericolosi (bombole di gas piene, manufatti in amianto, guaine catramate, diserbanti, parti di motore, benzina, prodotti alimentari, carcasse di animali, ecc), ancorché proveniente da abitazioni.

Interessante anche il dato 2018, che rivela come il trend delle quantità raccolte sia costantemente in crescita: in 10 anni il quantitativo complessivamente è aumentato del 38%, passando da 6.400 t/anno a quasi 9.000 Tonnellate, equivalenti ad un comune di 25.000 abitanti.

Rispetto all’efficacia di separazione, lo sviluppo che negli anni ha avuto il sistema di raccolta ed il maggior afflusso di rifiuti ingombranti (più difficili da trattare) rispetto alle frazioni differenziate ha portato ad un abbassamento dell’indice di recupero passato dal 92% all’86%. Rispetto ad una sostanziale costanza della produzione complessiva di rifiuti urbani, quanto trattato presso le riciclerie è in continua crescita. Evidente rispetto all’andamento l’influenza delle modifiche del sistema di raccolta. In tal modo, l’incidenza della intercettazione dei rifiuti da parte delle riciclerie è passata dal 9% al 13%.