AIM Ambiente

25/01/2019

Il Rossi si differenzia

Una mattinata di analisi, approfondimenti e proposte sulla raccolta differenziata all’Itis Rossi di Vicenza, sotto la guida dei tecnici di AIM Ambiente.

Giovedì 24, una trentina di studenti hanno somministrato ai propri compagni, ai docenti e al personale della scuola un questionario, preparato da AIM Ambiente, contenente domande sulla storia e sulle modalità della raccolta differenziata, curiosità, ma soprattutto domande specifiche volte ad individuare la qualità percepita e quella reale della raccolta differenziata, di quella propria e di quella dei colleghi all’interno dell’Istituto, con particolare riferimento alla sperimentazione avviata quest’anno nelle classi del bienni di dotare ogni aula di due contenitori rispettivamente per la carta e la plastica.

Il quiz ha dimostrato un miglioramento sulla cultura della differenziazione che si è tradotta in un corretto conferimento dei rifiuti (succhi di frutta, tovaglioli, materiale avvolgi merendine, bicchieri di plastica) da parte degli studenti nei vari contenitori della carta e della plastica presenti all’interno dell’istituto.

 

Durante la mattinata gli studenti hanno potuto apprezzare le attività che AIM Ambiente svolge quotidianamente come la raccolta dei rifiuti, la pulizia delle strade e il recupero della spazzatura che alcuni maleducati cittadini lasciano per terra noncuranti delle ripercussioni negative dal punto di vista ambientale, sociale ed economico che questo comportamento può causare.

 

«Si è trattato di una interessante iniziativa – ha dichiarato il direttore di AIM Ambiente Ruggero Casolin-  che dimostra come sia sempre più attuale il tema dei rifiuti e della buona educazione civica. È per noi gratificante osservare che l’impegno profuso nella formazione e nella sensibilizzazione anche tra i più giovani, porta a buoni risultati».

«I nostri ragazzi, ma anche tutto il personale docente e non docente – ha sottolineato il prof. Fidanza – hanno collaborato con disponibilità e interesse alla mattinata di formazione. Abbiamo infatti tutti apprezzato e sostenuto con piacere l’attività di AIM Ambiente e la scuola, come da tempo ci incoraggia anche il Ministero dell’istruzione, deve svolgere questo importante ruolo di formazione e di sensibilizzazione anche su temi di valenza sociale e ambientale. Con piacere possiamo dire che siamo sulla strada giusta».