AIM Ambiente

Contrasto all’evasione, dieci nuovi sportelli sul territorio e mezzi più moderni per ottimizzare i risultati: tanti i nuovi servizi attivati da Comune e AIM Ambiente.

15/07/2026

Contrastare l'evasione e concentrarsi sul recupero crediti, ovvero la lotta ai "furbetti" per pagare tutti meno:  il Comune, di concerto con AIM Ambiente che svolge il servizio di riscossione Tari, ha potenziato i controlli e le attività di contrasto all'evasione. ​Accertamenti svolti tra dicembre 2025 e maggio 2026 per verificare la Tari non pagata negli anni 2020/2021/2022/2023, hanno permesso di recuperare circa un milione e mezzo di euro. ​Altri 360.000 euro sono stati recuperati con il controllo degli accessi nelle riciclerie.

Da gennaio sono stati attivati dieci sportelli nei quartieri, aperti dal lunedì al venerdì per dare informazioni e svolgere tutte le pratiche inerenti al servizio di igiene ambientale, così come è stato potenziato il numero verde migliorato, con un servizio telefonico più intuitivo per segnalazioni e domande.

In questi ultimi mesi, ancora,  è stato avviato il lavaggio a caldo e la disinfezione programmata di tutte le aree ecologiche. Inoltre, la ricicleria Ovest è ora aperta in via sperimentale la domenica pomeriggio, nell'ottica di offrire un servizio prolungato in un giorno non lavorativo. C’è poi la cura del Parco della Pace, ovvero la presa in carico della pulizia e della gestione dei rifiuti in quella grande area verde. 

È stata ampliata la presenza dei macchinari per il riciclo delle bottiglie in plastica (Pet) con un'iniziativa che unisce ecologia e commercio locale. Invece di abbandonare le bottiglie per strada, i cittadini saranno incentivati a conferirle nei compattatori in cambio di punti che si trasformeranno in scontistiche da utilizzare nei negozi di vicinato, sostenendo concretamente il commercio locale in stretta collaborazione con le associazioni di categoria.

Pesa inoltre il nuovo contratto di lavoro del comparto ambiente, con una copertura dei costi per garantire il rinnovo del contratto nazionale a tutti gli operatori ecologici che lavorano in città.

La Giunta comunale ha approvato oggi l’adeguamento Tari, dopo averlo illustrato alla maggioranza e ai rappresentanti delle categorie economiche. Nonostante l'inflazione e il forte aumento del costo dei carburanti, la tariffa subirà un adeguamento contenuto del 5,67 % (uguale per utenti domestici e non domestici). Adeguamento, che dovrà coprire l’ammontare del costo del servizio di gestione rifiuti a Vicenza del 2026 di 27.801.088 euro.

​Con le nuove regole nazionali dettate da Arera, la tariffa viene collegata direttamente alla qualità del servizio. Inoltre, attraverso un nuovo sistema di gestione dei ricavi, più la raccolta differenziata dei cittadini sarà di alta qualità, più risorse rimarranno a Vicenza per abbassare la Tari del futuro.

(Nella foto, l'assessore Sara Baldinato nel corso della conferenza stampa odierna)