
Parco della Pace: buona la prima (Pasqua e Pasquetta)
07/04/2026
Inatteso afflusso e grande festa al Parco della Pace, l’area verde che sorge sul sedime dell’ex aeroporto civile, guardata a vista dalla caserma americana Del Din: migliaia di famigliole, gruppi di giovani e coppie di amici disseminati numerosissimi nello sterminato spazio verde di 65 mila metri quadri, già dal pomeriggio di Pasqua ma soprattutto nel giorno di Pasquetta. Difficile quantificare l’afflusso, considerato che è stato il primo appuntamento di questa portata nella sua breve storia di immenso polmone verde di Vicenza. Tuttavia, visto l’evidente massiccio afflusso e la densità di persone che affollavano le varie strade e i numerosi percorsi del parco, non si esagera immaginare che siano state alcune migliaia le presenze ad animare e a vivacizzare i molti spazi liberi.
Molto animati i punti per i barbecue, numerosi anche gruppi che si erano autonomamente organizzati con gazebo, ombrelloni o anche semplici plaid, per godersi il tepore del sole mitigato dalle ancora fresche folate di brezza ricorrente. Nella zona degli hangar, era anche possibile scegliere tra una variegata offerta di panini e polpette, fritti, fino alla cucina messicana erogata da due mezzi attrezzati e un ampio gazebo allestito per la mescita di bevande.
A questo primo storico appuntamento per il Parco della Pace, in costante coordinamento con gli uffici dell’amministrazione comunale, AIM Ambiente ha contribuito attivamente per fornire servizi e attività, garantire decoro e mantenere ordinati i molti punti di aggregazione spontanea. Per questa attività, infatti, sono state posizionate complessivamente oltre 70 strutture per la raccolta differenziata di carta, vetro e residuo. Nel dettaglio, sono stati allocati 25 cassonetti da 1.700 litri, 17 bidoni da 120 litri e oltre una trentina di strutture cartonate.
Nel pomeriggio di Pasquetta, poi, in previsione delle prime uscite dal parco a fine picnic, due operatori che si sono uniti al tecnico in servizio tutto il giorno, hanno provveduto a controllare e a ripristinare la capienza dei vari bidoni della carta, plastica e residuo.
Analogamente, anche in serata, in concomitanza con l’animazione musicale proposta fin dal mattino ma divenuta più sistematica dalle 20 in poi, per le centinaia di giovani (e anche meno giovani) che si rilassavano al ritmo serrato delle possenti percussioni elettroniche, sono state disposte altre strutture ad hoc in modo che fosse comodo e pratico per tutti il conferimento di materiali e prodotti da eliminare.
Insomma, come si usa dire in ambiente cinematografico, ‘buona la prima’, sebbene si sia solo all’inizio di un utilizzo intelligente, gradito e sano di un enorme spazio pubblico libero, sicuro, ricco di scorci naturalistici e opportunità per respirare tranquillità e relax, in un parco che si annuncia come una grande opportunità e un inatteso privilegio per la città e per i vicentini in generale, da qui in avanti.
